Unieuro: 6 in doppia cifra, 6 vittorie consecutive. Niente da fare per Nick!

Unieuro Forlì – Pallacanestro Monsummano 90-70 (21-19, 47-38, 69-57)

Unieuro Forlì: Ferri 10, Vico 19, Pederzini 10, Pignatti 13, Rotondo 14; Bonacini 3, Rombaldoni 7, Iattoni 2, Arrigoni 12, Biandolino. All. Garelli.

Pallacanestro Monsummano: Tempestini 6, Tommei 13, Maggiotto 8, Giarelli 14, Sgobba 2o; Scarone 9, Del Frate, Sene Alioune, Morini, Camerini. All. Niccolai.

Arbitri: Silva di Seregno (MB) e Beffumo di Milano.
Note: Spettatori 1.600. Nessun uscito per 5 falli.

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Il primo dei 3 anticipi al sabato per concomitanza col volley dice bene all’Unieuro, che batte senza particolari patemi Monsummano. La 6° vittoria consecutiva prende corpo nel prologo d’un’ottava giornata che manda subito in campo le prime della classe: ne consegue che Cecina vince largo a Torino e resta fuggitiva a punteggio pieno mentre Piacenza batte nello “scontro diretto” Santarcangelo e rimane l’unica squadra a pari punti con la Pallacanestro 2.015 a tallonare la capolista a stretto contatto.

Contro l’applauditissimo (prima e dopo) ex-forlivese Andrea Niccolai (prima volta in Romagna da avversario nelle vesti di allenatore), Forlì piazza un ventello che non racconta tutto dei 40′ di Palafiera. Certo, Forlì vince ciascuno dei 4 singoli quarti, tira con ottime percentuali e domina a rimbalzo (saldo a +16), manda 6 uomini in ricche doppie cifre, insomma è chiaramente padrona da cima a fondo del match. Ma va detto che nel primo tempo Monsummano – sia pur sempre col fiatone – sta perennemente alle calcagna dell’Unieuro. Alle effervescenti geometrie della Garelli-Band i toscani oppongono – in un piacevole primo periodo – l’atletismo di Sgobba, gli sprazzi di Tommei, le frenetiche geometrie di un Tempestini cui però mancherà del tutto la mira e, al contrario, un paio di triple niente male dell’intramontabile, ancorchè in debito d’ossigeno, Scarone.

Va già meglio, per i padroni di casa, nel secondo quarto, quando l’inesistente panchina a disposizione di Niccolai si palesa, e quando lievita la gara di Vico (che va quota 17 punti ben prima della sirena del 20′, per un viaggio che a quel punto pareva settato in traiettoria 40) ma anche le serate di Pignatti e Pederzini. Dopo il +9 dell’intervallone, la Pallacanestro 2.015 va sul velluto col +16 di Vico dopo soli 2’50” di ripresa che suona come una condanna al patibolo per Monsummano. Che di lì in avanti continuerà a giocare la sua gagliarda partita a viso aperto, ingabbiando Vico in una intelligente “box and one”, pagando però un organico davvero troppo risicato (dalla panchina, a parte i 9 di Scarone, zero assoluto) e dovendo fare i conti con i buoni flash di Arrigoni, artefice del crudele affondo finale, che tocca il -21 fermandosi poi a quota -20. Monsummano, con questo piglio e recuperando gli infortunati, può salvarsi. Per Forlì la conferma di un momento positivo, da consolidare nella breve trasferta faentina di domenica prossima.

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Pallacanestro Forlì 2.015