Basterebbe, è sempre bastata, la magia del derby. Bologna contro Forlì, cos’altro aggiungere? Stavolta però, a differenza di molti precedenti, il piatto è arricchito da un contorno altrettanto succulento: il Natale alle porte, per esempio. La diretta Sportitalia, canale 60 del digitale terrestre. Il ritorno dei tifosi forlivesi al Pala Dozza (anche se in formato extra small, appena 150). Ma soprattutto la classifica: Fortitudo 22, Treviso 20, Forlì 18. Una classifica da sogno per entrambe, che rende il derby delle 12 (arbitrano Boscolo, Maschio, Ferretti) la partita più attesa del 13° turno e una delle più importanti dell’intera regular season. Bologna e Forlì si guardano – quasi – occhi negli occhi. Chiaro, la squadra di Antimo Martino è fuori categoria e le 11 vittorie in 12 partite stanno lì, lapalissiane, a dimostrarlo. Epperò Forlì per la prima volta dopo tanti anni è tornata ad essere protagonista vera in A2. Una squadra giovane, frizzante, talentuosissima e offensivamente imprevedibile. La solidità di coach Valli ha messo la cornice ad un quadro dal fascino irresistibile.
Il match del Pala Dozza mette tutto il carico sulle spalle dei padroni di casa, super favoriti per il salto diretto in A1, lasciando ai biancorossi il ruolo di outsider: di certo quella di domenica alle 12 sarà una partita bellissima, intensa e prestigiosa come poche altre nella storia recente del club.
QUI FORLI Settimana non semplice in casa Unieuro. Tra noie muscolari (Donzelli) e influenze di varia natura (Marini, Dilas, Oxilia) in questi giorni il gruppo si è allenato a ranghi ridotti. Per coach Valli l’obiettivo resta quello di avere tutto il roster a disposizione per il derby, seppure in condizioni non ottimali.
“Ci aspetta un match dall’importanza agonistica enorme, ma che ai fini della classifica modificherà poco – il commento del Gm biancorosso Renato Pasquali -. Si affronteranno due squadre che vogliono confermare la loro posizione in classifica, con l’obbligo di vincere sulle spalle della squadra di casa. Noi faremo la nostra partita, consapevoli che vincere a Bologna è come portare a casa 4 punti”.
Tra i protagonisti più attesi il play Jacopo Giachetti, reduce dalla prestazione monstre con Udine: “La sfida con la Fortitudo ce la vogliamo giocare a testa alta: sappiamo che è un derby e ci teniamo tutti tantissimo, per noi, per la classifica e per i nostri tifosi. A Treviso volevamo fare l’impresa ma siamo rimasti scottati quindi sappiamo già le difficoltà cui andremo incontro. A Bologna l’ambiente sarà ancora più caldo: scenderemo in campo col coltello tra i denti”.
QUI BOLOGNA In dubbio la presenza di capitan Mancinelli, ha parlato Giovanni Pini: “Arriviamo alla partita in un buono stato mentale. Dopo la brutta prestazione generale a Piacenza, siamo tornati in palestra senza colpevolizzarci, cercando di risolvere i piccoli problemi che in un campionato si possono presentare. Questo ci ha permesso di ricaricarci, anche come energie psicofisiche. La chiave della partita? Dovremo imporre il nostro ritmo. Abbiamo tanti giocatori che possono entrare e fare qualcosa di buono. Cercheremo di fare la nostra gara, con il sostegno del PalaDozza. L’obiettivo, per tutti, è solo uno: vincere”
MEDIA Gara in diretta su Sportitalia e, per gli abbonati, in streaming su LNP TV Pass (https://bit.ly/2LpTkbJ); aggiornamenti live sulla pagina Facebook e su Instagram della Pallacanestro Forlì 2.015. Differite su Teleromagna.
LE ALTRE PARTITE Sabato ore 21: De’ Longhi Treviso-OraSì Ravenna. Domenica ore 17: Hertz Cagliari-Termoforgia Jesi. Domenica ore 18: Pompea Mantova-XL Extralight Montegranaro, G.S.A. Udine-Bakery Piacenza, Assigeco Piacenza-Bondi Ferrara, Tezenis Verona-Roseto Sharks, Le Naturelle Imola Basket-Baltur Cento.
CLASSIFICA Lavoropiù Fortitudo Bologna 22, De’ Longhi Treviso 20, Unieuro Forlì 18, Tezenis Verona 16, XL Extralight Montegranaro 16, G.S.A. Udine 14, OraSì Ravenna 12, Le Naturelle Imola Basket 12, Pompea Mantova 10, Assigeco Piacenza 8, Bondi Ferrara 8, Baltur Cento 8, Termoforgia Jesi 8, Roseto Sharks 8, Bakery Piacenza 8, Hertz Cagliari 4.