UNIEURO FORLÌ – TRAMEC CENTO 87-88 (23-20; 41-45; 66-64)
Unieuro Forlì: Giachetti 2, Natali 6, Palumbo 6, Bolpin 6, Hayes 24, Bandini NE, Ndour NE, Benvenuti 15, Carroll JR 19, Bruttini 4, Pullazi 5. All: Dell’Agnello.
Tramec Cento: Zilli 15, James 22, Tomassini 16, Barnes 7, Dellosto 8, Ranuzzi 5, Re NE, Berti 5, Moreno NE, Gasparin 7, Guastamacchia 3. All.: Mecacci.
PRIMO QUARTO. Dell’Agnello parte con Palumbo, Bolpin, Carroll JR, Pullazi e Benvenuti, ma recupera Hayes che sarà della partita. Si segna tanto nei primi minuti del primo quarto, e l’Unieuro lo fa cominciando con i canestri di Carroll JR che approccia la gara in maniera determinata e concreta (9 nel quarto). L’Unieuro trova anche il +7 (20-13), ma Cento accorcia, prima del libero di Bolpin che chiude il primo quarto sul 23-20.
SECONDO QUARTO. Natali e Benvenuti danno margine ai biancorossi all’inizio del quarto (29-24) ma, come successo nei primi 10 minuti, Cento rientra e sorpassa, prima dei liberi di Pullazi e Hayes con i quali l’Unieuro torna avanti (33-32). Il finale di quarto è a favore degli ospiti ed il primo tempo si chiude sul 41-45.
TERZO QUARTO. Benvenuti sfrutta gli assist di Palumbo e Hayes per segnare quattro punti di fila che valgono il pareggio nel primo minuto di secondo tempo. Gli ospiti trovano il canestro con Zilli e James, ma Hayes e Carroll Jr, con tre triple consecutive, ridanno il vantaggio all’Unieuro a metà del quarto (58-56). Nel finale di periodo viene fuori l’esperienza di Giachetti e Bruttini: sono loro a segnare negli ultimi minuti, e al 30′ l’Unieuro è in vantaggio 66-64.
QUARTO QUARTO. Carroll e Bolpin rispondono all’avvio favorevole agli ospiti per il 71-72. Due canestri consecutivi allo scadere di Tomassini danno nuovo margine a Cento, che prova ad allungare, ma l’Unieuro rientra con i canestri di Hayes. Nel finale succede di tutto: sull’ 82-88, Hayes segna cinque punti di fila, la Tramec sbaglia 4 liberi consecutivi, ma l’ultimo tiro del numero 19 biancorosso arriva a tempo scaduto: finisce 87-88.
IL COMMENTO DI COACH DELL’AGNELLO: “Bene lo spirito che abbiamo avuto ed il fatto che in attacco siamo andati discretamente muovendo bene la palla. L’altra faccia della medaglia è che il campo ha detto che siamo in ritardo dal punto di vista difensivo, ma penso che sia un aspetto assolutamente rimediabile con il lavoro in palestra giorno dopo giorno”.