L’Unieuro Arena riabbraccia i suoi eroi: il prepartita regala emozioni irripetibili quando i giocatori dell’Olitalia ’95 entrano in campo insieme alla squadra di coach Valli davanti a oltre 4mila spettatori. Ricordi, lacrime e applausi che si ripetono nell’intervallo con Di Santo e compagni premiati dalla Pallacanestro Forlì 2.015, dal Club Marini, da Olitalia e dal Comune di Forlì. Sul parquet però la superiorità di Treviso lascia poco spazio ai sogni, anche perché Forlì scende in campo con tantissimi problemi fisici: Fallucca gioca grazie ad antinfiammtori e antidolorifici nonostante gli zero allenamenti negli ultimi tre giorni per il dolore alla schiena, Severini è influenzato, Bonacini viene centellinato da coach Valli per una sospetta pubalgia (domani risonanza, possibile uno stop) e lo stesso DiLiegro rischia di doversi fermare. Impossibile, in queste condizioni, resistere 40 minuti alla lanciatissima Treviso di Pillastrini che con la vittoria di oggi vola a 6/6.
Il primo canestro del match lo mette Jackson, che si prende spazio nel cuore dell’area e realizza. Forlì avanti 10-7 dopo 4′, poi però due triple di Swann e la schiacciata di Brown permettono il primo allungo a Treviso che chiude il primo quarto avanti di 7.
Nel secondo quarto Treviso legittima il vantaggio e al 13′ (bomba di Bruttini, il gioco da tre punti di Negri, idem Brown) è già 19-32. La zona rimette in piedi Forlì nel momento più buio e le due triple di Fallucca riportano, a pochi secondi dall’intervallo, in scia i biancorossi.
Al rientro dagli spogliatoi il quarto fallo di Naimy e la inarrestabile regolarità degli esterni trevigiani inclinano il piano del match: Swann e Musso non sbagliano mai e le fiammate di Jackson non bastano a Forlì. Il distacco tra le due formazioni si stabilizza oltre la doppia cifra.
Nell’ultimo parziale l’Unieuro arma la difesa e riesce a tornare fino al 61-70 del 35′. Forlì, però, non riesce a capitalizzare il momento positivo perché Musso segna un facile appoggio su un secondo possesso. Forlì non trova la via del canestro e la squadra di Pillastrini allunga.
Il primo canestro del match lo mette Jackson, che si prende spazio nel cuore dell’area e realizza. Forlì avanti 10-7 dopo 4′, poi però due triple di Swann e la schiacciata di Brown permettono il primo allungo a Treviso che chiude il primo quarto avanti di 7.
Nel secondo quarto Treviso legittima il vantaggio e al 13′ (bomba di Bruttini, il gioco da tre punti di Negri, idem Brown) è già 19-32. La zona rimette in piedi Forlì nel momento più buio e le due triple di Fallucca riportano, a pochi secondi dall’intervallo, in scia i biancorossi.
Al rientro dagli spogliatoi il quarto fallo di Naimy e la inarrestabile regolarità degli esterni trevigiani inclinano il piano del match: Swann e Musso non sbagliano mai e le fiammate di Jackson non bastano a Forlì. Il distacco tra le due formazioni si stabilizza oltre la doppia cifra.
Nell’ultimo parziale l’Unieuro arma la difesa e riesce a tornare fino al 61-70 del 35′. Forlì, però, non riesce a capitalizzare il momento positivo perché Musso segna un facile appoggio su un secondo possesso. Forlì non trova la via del canestro e la squadra di Pillastrini allunga.
Mercoledì alle 20.30 scontro salvezza a Roseto.
Unieuro Forlì – Treviso Basket 65-79 (16-23, 40-47, 54-68)
UNIEURO FORLI’: DiLiegro 11, Castelli 5, Fallucca 9, Naimy 8, Campori, Jackson 20, Gellera ne, Bonacini 2, Severini 4, Thiam, Del Zozzo ne, De Laurentiis 6. All. Valli.
TREVISO BASKET: Brown 16, Sabatini 3, Bruttini 5, Isaiah 16, Musso 18, Barbante ne, Poser, Imbrò 4, Fantinelli 3, Negri 5, Lombardi 9. All. Pillastrini.