L’Unieuro soccombe alla classe di Naimy: da domenica serie ‘senza appello’ con Chieti

Basket Scafati – Unieuro Forlì 91 – 86 (25-25; 45-47; 66-61)

Basket Scafati: Naimy 28, Jackson 10, Santiangeli 16, Lupusor 6, Fantoni 8; Dobbins 2, Crow 7, Ammannato 12, Metreveli 2; Izzo ne. All. Perdichizzi.

Unieuro Forlì: Adegboye 19, Johnson 19, Pierich, Castelli 9, Rotondo; Ferri 12, Bonacini 2, Paolin 4, Amoroso 21; Ravaioli ne, Del Zozzo ne, Thiam ne. All. Valli.

Arbitri: Bartoli – Galasso – Costa.
Note: 2.000 spettatori (10 da Forlì). Uscito per falli Castelli.

[tabgroup id=’1′ type=’vertical’]
[tab title=’Il racconto’]

SCAFATI (SA) – Nella sera in cui propone una delle migliori pallacanestro offensive della stagione (addirittura rimarchevole il 1° tempo), arriva la dura sentenza per l’Unieuro: servirà ricorrere all’ultimissima appendice del campionato, il secondo turno PlayOut, per tentare di tenere la Serie A2 al Palafiera. Gara5 a Scafati consegna ai locali campani una in fin dei conti meritata permanenza nella categoria, premio ad una squadra capace di stringersi e trovare le chiavi giuste per aggiudicarsi la serie proprio quando Forlì l’aveva messa all’angolo, sotto 2-1 dopo Gara3 di venerdì scorso.

Se Gara4 davanti al muro di gente del Palafiera era stata per i ragazzi di coach Valli un vero rebus irrisolvibile, una partita bloccata e inespugnabile, Gara5 è stata viceversa una partita insolitamente “a viso aperto”, che l’Unieuro ha in definitiva ben interpretato. Rimescolata in avvio (in quintetto Pierich e Rotondo, partiti a sedere Bonacini e Rotondo), Forlì, dopo aver incassato i repentini 3 falli in 3 minuti di Simone che lo hanno di fatto estromesso dal match, ha accettato l’effervescenza della gara. Standoci bene dentro: con gli stranieri in particolare (Adegboye applicato e ‘cattivo’, Melvin Johnson di nuovo nel vivo, Amoroso prepotente per impatto), ma anche, per dire, con un redivivo Ferri piuttosto convincente.

Chiuso il primo tempo con medie sostanzialmente irreali per la stagione (70% da 2, 50% da 3), la Pallacanestro 2.015 comincia a faticare nel terzo periodo. Se da un lato calano le percentuali di Forlì, innervosita dall’accensione perpetua delle lampadine falli che mettono in croce in sequenza Castelli, Adegboye e Bonacini, cresce esponenzialmente la prova di Naimy (Mvp ‘senza se e senza ma’ della serie, elogiato da Valli a fine partita anche per un cavallersesco giro negli spogliatoi romagnoli a complimentarsi con gli avversari biancorossi). L’Unieuro regge un primo urto a metà 3° periodo, quando Scafati sembra sul punto di andarsene ma Forlì la trattiene, salvo poi perdersi negli ultimi frame prima della sirena dell’ultimo intervallino, quando su una rimessa locale a 6″ vede un errato cambio difensivo aprire ad Ammannato la prateria che vale schiacciata, inerzia ed entusiasmo per Scafati.

Gli ultimi 10′ vedono Forlì andare sotto anche di 11, salvo poi tentare un ultimo, disperato assalto, vanificato dal severo antisportivo a Melvin Johnson che a 90” dalla fine mette la parola fine su partita e serie. Scafati fa festa, per l’Unieuro ci sono 7 ore di pullman e la prospettiva di dover ripartire, da domenica, verso un ulteriore ed ultimo step verso la salvezza: al PalaTricalle di Chieti.

[/tab]
[tab title=’Statistiche’]

stats

[/tab]

[/tabgroup]

Puntogira.it_logo def copia
Area Comunicazione
Pallacanestro Forlì 2.015