Unieuro Forlì – UCC Assigeco Piacenza 91-77 (25-15; 46-36; 70-54)
Unieuro Forlì: Adegboye 15, Bonacini 13, Johnson 24, Castelli 7, Amoroso 14; Ferri 2, Paolin 2, Pierich 12, Thiam, Rotondo 2. All. Valli.
UCC Assigeco Piacenza: De Nicolao 4, Hasbrouck 15, Raspino 8, Jones 19, Infante 8; Costa, Formenti 5, Borsato 14, Dincic 2, Persico 2. All. Andreazza.
Arbitri: Masi – Costa – Fabiani.
Note: 2.777 spettatori. Uscito per falli: Jones. Espulso: Raspino (due falli tecnici).
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[tab title=’Il racconto’]
FORLI’ (FC) – “Ci siamo tirati via dalla spalla una mandria di gorilla”. Non poteva esserci metafora migliore di quella scelta da coach Valli nel post-partita per rappresentare la fine dell’incubo in casa Unieuro. Dopo una spirale nerissima trascinatasi per ben tredici incontri, infatti, Forlì rialza la testa e porta a casa la gara contro l’Assigeco Piacenza con una prestazione maiuscola e senza concedere diritto di replica agli avversari, levandosi così di dosso un immenso ‘macigno’ fattosi oramai davvero troppo pesante. Encomiabile, finalmente, la prova di Pierich e compagni, ‘padroni’ del campo per tutta la durata della partita grazie ad un’arcigna difesa ed una brillante e ben orchestrata manovra offensiva, elementi che fin dalla palla a due iniziale hanno fatto ‘respirare’ un’aria ben diversa dalle ultime uscite.
A differenza del derby di sei giorni fa contro la Fortitudo, infatti, l’approccio con la partita è fin da subito parso di stampo diametralmente opposto, forse addirittura sorprendendo Piacenza stessa. Azioni d’attacco costruite con parsimonia ed attenzione, limitando al minimo complicate ed affrettate scelte di tiro, mentre Castelli ed Amoroso difendevano il proprio pitturato dalle scorribande del buon Bobby Jones con tanta solidità ed aggressività. Saranno percentuali ‘d’altri tempi’, a fine partita, quelle dell’Unieuro (51% dal campo, di cui il 47% dalla lunga distanza), cifre che da tempo non si vedevano dalle parti del Palafiera e che spesso e volentieri, negli ultimi mesi, hanno condannato i biancorossi alla sconfitta.
Concluso sul +10 un buonissimo primo tempo di gioco – col vantaggio che sarebbe forse potuto essere addirittura maggiore – i biancorossi forlivesi hanno poi fatto valere la propria superiorità nei confronti degli avversari anche al ritorno dagli spogliatoi, dimostrando un’eccellente tenuta mentale prima ancora che fisica respingendo puntualmente al mittente ogni tentativo piacentino di rimettersi in carreggiata. E se nelle prime due frazioni a tirare la ‘carretta’ nei momenti più delicati è stato Bonacini (13 nei 20′ iniziali), al ritorno dalla pausa lunga a salire in cattedra è stato invece Melvin Johnson. Messo ottimamente in ritmo da Adegboye, l’ex Varese ha messo a bersaglio 16 dei suoi 24 punti nel solo secondo tempo, con un 6/8 da dietro l’arco che ha fatto ben intendere il motivo per il quale venga considerato ‘urbi et orbi’ un fine tiratore.
Eccellente la prova di Amoroso, preciso e puntuale Pierich, fondamentale – specie in fase difensiva – l’apporto di Castelli: insomma, trovare un difetto a questa Unieuro è impresa davvero ardua. Dall’altra parte del campo, invece, Piacenza si è affidata al proprio ‘totem’ Jones, autore di 19 punti (la maggior parte dei quali, 13, dalla lunetta), che ha dimostrato una volta di più di essere un professionista di altissimo livello, sia sotto l’aspetto tecnico che comportamentale (una marea di ‘randellate’ incassate senza fiatare, finito poi fuori dai giochi per falli dopo essersi visto comminare un ‘flopping’ piuttosto discutibile: è uscito col naso sanguinante), oltre ad aver incassato l’espulsione di Raspino, per un inusuale ed assai severo ‘doppio tecnico’. Ma ciò che più conta, dopo tutto, è che l’Unieuro abbia finalmente riassaporato il gusto della vittoria. La strada verso la tanto agognata ‘meta’, chiaramente, è ancora lunga e non certo in discesa, ma il successo di oggi ha un valore incommensurabile in vista dello scontro diretto contro Recanati.
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La partita sarà trasmessa in differita su…
Teleromagna (14 digitale terrestre): lunedì alle ore 15:00
TeleromagnaSport (192 digitale terrestre): martedì ore 22:30
