In un Pala Dozza sold out da giorni va in scena un derby che per importanza e prestigio – Fortitudo prima, Forlì terza a due giornate dal giro di boa – ha pochi precedenti storici. Valli recupera gli influenzati Marini e Oxilia, Martino porta capitan Mancinelli in panchina.
L’impatto sul match è tutto dei padroni di casa, che dominano a rimbalzo e dopo il 5-0 iniziale arginato dalla tripla di Marini scappano sul 15-5 dopo 4’30 con il facile appoggio a canestro di Pini. La tripla di capitan Bonacini seguita dal canestro in arretramento di Johnson riportano Forlì a un tiro dalla Fortitudo (21-18 a 1’15), ma i biancorossi continuano a non trovare il filo (e i rimbalzi, 11 a 5 nella prima frazione) e Bologna allunga nel finale con Cinciarini e la schiacciata di Fantinelli.
La tripla di Venuto inaugura il secondo quarto con il massimo vantaggio emiliano, +2 (32-20) dopo 3′. Valli rimette in campo Marini, Lawson e De Laurentiis trovano due canestri comodi (32-24) e Forlì prende coraggio, trovando fluidità offensiva e cambiando assetto difensivo con una zona 3-2 che funziona. La Fortitudo per la prima volta fatica, se ne accorge Martino e interrompe il gioco. Al rientro Johnson fa 32-27 concludendo il mini break di 7-0 Forlì. La Fortitudo però risponde subito e torna al +9 (38-29 a 3’44) con la schiacciata in transizione firmata Benevelli. E mentre i due coach devono cominciare a fare la conta dei falli (3 per Rosselli e Marini) arriva un tecnico a Martino che Forlì punisce: Bonacini segna il libero e Donzelli la tripla del 38-35. Forlì è in partita.
Al rientro dopo l’intervallo De Laurentiis fa tre canestri in fila, compresa la bomba del 47-46 che punisce la scelta di Bologna di lasciarlo solo all’arco. Oxilia, già condizionato dall’influenza, commette due falli in 20 secondi ed è costretto a lasciare il campo, Bologna allunga di nuovo 56-49 ma la tripla “killer” di Hasbrouck esce. Forlì non si fa pregare e risponde colpo su colpo, rientrando fino al 56 pari firmato Marini a 1’39 dall’ultima sirena.
All’alba dell’ultimo quarto la Fortitudo prova a scappare con Cinciarini (66-60), ma Marini si mette in proprio per il 66-62. La tripla di Leunen dà uno scossone al match ma nel momento più importante (fin qui) della domenica è ancora Pierpaolo Marini a mettersi in proprio pescando una tripla d’oro da distanza siderale per il 69-65. I 5 punti seguenti per il primo sorpasso Forlì sono a firma Johnson, che porta avanti i biancorossi a 6’52 dopo una palla rubata da Donzelli a Rosselli. A 3’13 arriva il quinto fallo di Lawson, che lascia il campo sul +2 con 14 punti a referto e 8 rimbalzi. Finale incandescente. Rosselli centra il gancio del pari 79 a 2’35, Marini in trance agonistica mette la tripla con linguaccia per il 79-82. Ultimi 120 secondi con Forlì avanti di 3 (81-84), ma Leunen sorpassa (87-86). Con 17″3 sul crono Giachetti penetra per il sorpasso. A 3″8 la rimessa laterale di Bologna vale il match e Rosselli la batte bene, pescando Leunen che sfruttando un blocco è solo e viene abbattuto da Donzelli: 1/2 in lunetta e derby ai supplementari.
Forlì resta stoicamente, coraggiosamente aggrappata alla partita in condizioni di estrema emergenza, senza Oxilia e Lawson e con Marini gravato di falli. Johnson inventa la tripla del 96-95 a 1’40. Con Bologna avanti di 1 a 30″ dalla fine arriva una decisione arbitrale contestata dalla panchina di Forlì, che viene beffata con un tecnico pesantissimo. Ma i romagnoli non mollano, nonostante tutto, e sul 97-95 Giachetti in tuffo ruba palla, consegnando a Marini il tiro della vittoria a 10 secondi dalla fine. La preparazione di Pier è perfetta, la conclusione no: ferro, fuori e vittoria di Bologna. A Forlì restano l’orgoglio, molti rimpianti e la consapevolezza di essersela giocata più che alla pari con la grande favorita del campionato.
Fortitudo Bologna – Unieuro Forlì 97-95 (25-18, 42-39, 61-60, 88-88)
FORTITUDO BOLOGNA: Sgorbati ne, Cinciarini 19, Mancinelli ne, Franco ne, Benevelli 2, Leunen 20, Prunotto ne, Venuto 9, Rosselli 8, Fantinelli 8, Pini 23, Hasbrouck 8. All. Martino.
UNIEURO FORLI’: Tremolada ne, Giachetti 8, Marini 17, Donzelli 7, Bonacini 4, Dilas ne, Ravaioli ne, Fabiani ne, Oxilia 4, Lawson 14, De Laurentiis 11, Johnson 30. All. Valli.