Coppa Italia: Unieuro – Udine 62-67

    Unieuro Forlì – Old Wild West Udine 62-67 (11-15; 25-29; 44-48)

    Unieuro Forlì: Rush 14, Giachetti 11, Campori 4, Natali 5, Bolpin 7, Landi 6, Dilas 2, Zambianchi NE, Babacar NE, Rodriguez, Bruttini 8, Roderick 5. All: Dell’Agnello.

    Old Wild West Udine: Johnson 15, Deangeli 2, Spangaro, Schina 9, Antonutti 7, Mobio 11, Agbara NE, Foulland 13, Giuri 5, Nobile 5, Pellegrino, Italiano. All: Boniciolli.

    Arbitri: Moretti, Raimondo, Bartolomeo.

    Il quarto di finale lo vince Udine in volata, ma l’Unieuro rimane comunque in partita fino agli ultimi minuti nonostante le condizioni critiche dal punto di vista fisico di Bruttini, Landi e Rush.

    Dell’Agnello parte con Rodriguez, Roderick, Rush, Natali e Dilas. Sono Rush e Dilas a rispondere ai canestri di Foulland, che è l’arma offensiva principale di Udine: dopo il nono punto friulano, Dell’Agnello cambia le carte in tavola e manda in campo Landi, Bruttini e Giachetti. Sono proprio loro tre a segnare i canestri che permettono all’Unieuro impattare a quota 11 ed il periodo si chiude con 4 liberi bianconeri per l’11-15.

    L’avvio di secondo quarto è totalmente a favore dei biancorossi che, con un parziale di 9-2, fatto di mentalità difensiva, circolazione offensiva data dalla solidità di Campori e Natali e dalle giocate di capitan Giachetti, trova il 20-17. La partita è a punteggio bassissimo, ed ogni canestro ha un’importanza capitale: Udine accorcia, impatta e supera mantenendo il vantaggio fino alla fine del primo tempo, 25-29.

    È ancora di marchio biancorosso l’avvio di secondo tempo: Natali, Rush e Giachetti portano al -1 prima della tripla del pareggio di Landi (33-33). La partita non cambia copione, rimanendo caratterizzata dalle due ottime difese che mettono in campo le squadre, e il punteggio rimane bassissimo. Nella seconda metà del quarto, Udine prova un mini allungo, ma la tripla di Bolpin pareggia ancora i conti ed il quarto si chiude con il canestro di Johnson, 44-48.

    L’Unieuro comincia bene il quarto periodo, trascinata da Rush e Giachetti, e trova un vantaggio anche sul +8. Un canestro allo scadere di Johnson, apre il rientro friulano e, successivamente, due canestri di Schina allo scadere dei 24’’ dopo altrettante ottime difese biancorosse, permettono ai bianconeri di accorciare e superare. Il finale è 62-63.

    Dell’Agnello a fine partita: “Abbiamo fatto abbastanza bene dal punto di vista difensivo, avremmo dovuto fate meglio dal punto di vista offensivo. Siamo stati troppo farraginosi e la mancanza di allenamenti e di ritmo causata anche dalle assenze di Bruttini Rush e Landi, che ringrazio per averci provato al massimo delle loro possibilità, davanti ad una squadra fisica come Udine ci ha penalizzati. Merito sicuramente anche a loro, che hanno ricucito il nostro vantaggio nel finale ed hanno vinto la partita”.