Un caldissimo turno infrasettimanale, per confrontarsi con quella che – con ogni probabilità – a maggio sarà qualcosa più di una “mina vagante” nei playoff. La sfida tra i due club che più energicamente hanno investito – ebbene sì, in termini economici – su questo torneo. Un test importante tra squadre ferite: prevarrà la voglia di confermarsi forte anche senza il suo go-to-guy Vico dell’Unieuro… o la rabbia dei centesi, reduci dal bruciante doppio ko Rimini-fuori Borgosesia-a domicilio? E ancora: il ritorno a Forlì di Michele Benfatto, 2 anni in città dal 2007 al 2009 senza mai “prendersi” con la piazza… oggi autentico top-player del campionato. E infine, il duello sugli spalti tra le due tifoserie più calde e numerose del girone e forse non solo. Questo (e molto altro) è l’Unieuro-Benedetto XIV Cento, big match della 22° giornata.
Val la pena riavvolgere il nastro al match dell’andata. Correva il giorno 7 novembre 2015, torrido sabato sera al PalArchos: Forlì, risalendo e vincendo dal -17 dell’intervallo, assunse la consapevolezza d’essere la prima della classe. Confermò il concetto, la squadra di Garelli, inanellando 15 successi filati. Cento, quella stessa sera, capì viceversa di essere sulla strada sbagliata: l’indomani silurò coach Albanesi e prese Lanfranco Giordani, il “regista” dell’ascesa del basket ravennate degli ultimi anni ad alti livelli. Il quale, dopo qualche settimana di assestamento, infilerà a sua volta 9 vittorie consecutive.
Il roster di Cento, che assai probabilmente verrà ulteriormente puntellato prima della chiusura della finestra di mercato di fine mese, ben al di là del certamente inaspettato gap in classifica (10 i punti di ritardo della XIV) è in tutto e per tutto “da promozione”: tutto ruota intorno a Benfatto, che nel combinato ingombro volumetrico/doti tecniche è il miglior lungo del campionato (16+10 tondi tondi di media). Mena le danze un play di personalità come Caroldi, che può passar palla a bomber Contento (al rientro da un infortunio: quasi 17 di media per lui, col 38% da 3 e 3 assist a sera). Solide le ali guercinesi: Fontecchio è grosso e irruento, il recente ex-forlivese Andreaus è più tecnico e con qualche “tiro mancino” in canna. A livello di cambi, i colpi migliori Cento li spara negli esterni, dove può scegliere tra l’esperienza di Demartini e la freschezza di un altro ragazzo passato fugacemente da Forlì alcuni anni fa: il motivato e fisicatissimo scuola-Rimini Lorenzo Brighi.
Unieuro con Bonacini probabilmente confermato nello starting-five e sempre più prossimo alla forma migliore. 120 tifosi ospiti attesi sugli spalti (biglietteria dedicata). Prevendite aperte, on-line e non. Casse del Palafiera che apriranno alle ore 19:30, per una palla a due fissata alle 21:00, alzata dalla coppia friulana composta dai signori Balducci di Valvasone (PN) e Pellicani di Ronchi dei Legionari (GO).