A Udine basta l’ultimo quarto, Forlì ko

Udine prenota i playoff superando Forlì con un +14 finale che non fotografa l’andamento del match: Forlì quasi sempre avanti e ottima per tre quarti di gara, ma il finale è tutto dei padroni di casa che sfruttano il gap fisico e costringono i biancorossi – privi di Bonacini – ad un ultimo quarto da soli 6 punti. 
 
Carnera esaurito (3.520 spettatori) per il match della 25° giornata. Valli porta in panchina Bonacini, che vuole stare vicino ai compagni ma è impossibilitato a scendere in campo, e parte con Naimy in regia, Jackson, Severini e Castelli, DiLiegro sotto le plance. I primi due punti del match li firma DiLiegro, il primo vantaggio di Udine invece arriva dopo 4 minuti, 8-6 che diventa 12-6 grazie a Veideman e ad un parziale di 8-0. E’ Naimy a riportare il sereno in casa biancorossa firmando tripla, assist a DiLiegro e canestro dalla media distanza. Un fallo antisportivo a di DiLiegro su Pellegrino riporta a galla i padroni di casa (13 pari), Dykes prova l’allungo dall’angolo (16-13) ma un Thiam lucido e le triple di Jackson e Fallucca consentono ai romagnoli di chiudere avanti un primo quarto più che convincente.  
 
Naimy apre con una poesia il secondo quarto per il +5 Forlì sul 18-23. Bushati riporta due volte Udine a -1 (27-28) ma Fallucca è un cecchino dalla distanza e fa 3/3 per il 31-35 a 4′ dalla pausa lunga.  La stoppata di Thiam a Pellegrino certifica l’ottimo impatto sul match del lungo biancorosso, cui segue il 2/2 dalla lunetta firmato Jackson per il  massimo vantaggio di Forlì a 2’42” (33-39). Forlì chiude tutte le traiettorie, regge il confronto a rimbalzo e ha un Jackson che sbaglia pochissimo in attacco: il +5 con cui si chiude la prima metà di gara è tutt’altro che casuale. 
 
Il terzo quarto comincia male per Forlì con Udine che piazza un 7-0 in 1’58” con 5 punti di Veideman e va avanti 43-41. Castelli sradica il pallone dalla mani di Dykes e segna la tripla del nuovo vantaggio biancorosso; la tripla di De Laurentiis tiene gli ospiti avanti 46-47 a 5’50”. La partita resta sui binari dell’equilibrio ma la difesa udinese comincia a macinare i suoi effetti letali, mentre l’attacco di Forlì fatica ogni azione di più: la squadra di Valli regge in difesa ma paga qualche ingenuità che Mortellaro punisce regolarmente: Forlì chiude comunque avanti 57-58. 
Anche il quarto periodo di apre all’insegna dell’equilibrio. Sul 61-60 Udine dopo 2′ capitan Castelli fa 0/2 ai liberi ma per ben due volte riconquista il rimbalzo aprendo nel secondo tentativo per Jackson: la tripla del maltese finisce però sul ferro. E’ il turning point del match perché da quel momento Udine prende il largo con l’implacabile Mortellaro e soprattutto Raspino. I padroni di casa salgono a 32 punti, Forlì viene raggiunta da Piacenza e vede ridursi ad 8 lunghezze il vantaggio sulla zona playout: domenica prossima all’Unieuro Arena derby infuocato con la Fortitudo Bologna. 

Gsa Udine – Unieuro Forlì 78-64 (18-21, 36-41, 57-58)
GSA UDINE: Dykes 11, Diop 2, Benevelli ne, Pellegrino 10, Chiti, Ferrari 10, Pinton 2, Raspino 5, Veideman 12, Mortellaro 16, Bushati 10. All. Lardo.
UNIEURO FORLÌ: DiLiegro 9, Thiam 4, Severini 6, Bonacini ne, Jackson 13, Campori, Naimy 13, Fallucca 9, Castelli 7, De Laurentiis 3. All. Valli.