L’Unieuro ci mette il cuore, si prende gli applausi ed è il massimo che può permettersi, regalandosi una partita che si chiude solamente nell’ultimo minuto, nonostante le pesantissime assenze di Gaspardo e Harper, sulla reazione di Brindisi alla bomba di Pinza del 74-77 a 56” dalla sirena. Per i biancorossi, 23 punti di Aradori, 15 di Stephens e 13 di Pinza.
Primo tempo equilibrato. Forlì scende in campo con la faccia giusta e il pubblico si sintonizza immediatamente con i biancorossi. Due azioni difensive di Masciadri e Pepe nei primissimi minuti mettono in ritmo l’Unieuro, che non ci sta a recitare la parte della vittima sacrificale. A 7’14” dal primo mini intervallo, Stephens segna il 7-4 da rimbalzo offensivo, mentre subito dopo Pepe imbuca dai 6,75 il 10-4. I biancorossi reggono quindi al rientro brindisino e con Aradori e Gazzotti aprono la strada alla bomba di Pinza che, sulla sirena del primo quarto, manda i romagnoli sul 29-23. All’alba del secondo quarto arriva anche il +8 biancorosso, massimo vantaggio interno, prima con Pinza e quindi con Gazzotti, tra gli applausi dell’Unieuro Arena. Una fiammata di Francis dall’arco rimette subito in scia i pugliesi, ma coach Martino tiene i suoi connessi al match con un paio di time out. A 1’06” dall’intervallo lungo Stephens monetizza un assist di Aradori per impattare a quota 43, mentre il liberi di Aradori seguenti valgono il 45 pari di fine primo tempo.
In avvio di secondo tempo Brindisi prova subito a mettere 5 punti fra le due formazioni, ma Forlì è tenace. A 8’27” Masciadri segna il 47-50 e a 6’01” è ancora l’ala biancorossa a seguire il contropiede di Tavernelli da palla rubata e a monetizzare l’assist del capitano per il 50-52. Gli ospiti prova quindi a riallungare, contestualmente all’inevitabile calo di lucidità dei romagnoli. I canestri di Aradori e Stephens valgono a 2’20” il 56-62, con Stephens fermo ai box per piccolo problema accusato a rimbalzo. Il terzo quarto va così in archivio sul 56-66 brindisino. L’inizio di ultimo quarto scalda le mani dei tifosi forlivesi. Aradori, Stephens e Pinza piazzano un corroborante 8-0 di parziale che, a 7’47” dalla sirena manda coach Bucchi al time out sul 64-66. Forlì si spende in difesa, l’Unieuro Arena apprezza, ma i biancorossi sono poco lucidi in attacco e a 5’36” Cinciarini segna il 65-70. Risponde Gazzotti con un ottimo canestro in sospensione, prima di recuperare due palle consecutive in difesa. Gli attacchi opachi fanno stallare il risultato sul 67-70. Forlì prova a mordere anche in attacco, ma due sessioni ai liberi di Stephens fatturano solo un punto, ancorché prezioso. L’apoteosi arriva subito dopo. 2’47” dalla fine Pinza scuote l’Unieuro Aena con la bomba del 71-70 e subito dopo Aradori, 23 punti, spende il suo quinto fallo su Cinciarini, che realizza il 71-72 a cronometro fermo. Francis mette il carico dai 6,75, prima di intercettare una palla e appoggiare, uno contro zero, il 71-77 che a 1’45” costringe coach Martino al minuto di sospensione. A 56” dal gong Pinza scalda ancora il pubblico con la bomba del 74-77, ma Francis risponde e l’Unieuro Forlì perde 74-79, uscendo fra gli applausi.
Unieuro Forlì – Valtur Brindisi 74-79 (29-23; 16-22; 11-21; 18-13)
Unieuro Forlì: Tavernelli 2, Pepe 3, Aradori 23, Masciadri 7, Stephens 15, Bossi 3, Pinza, Gazzotti 8, Berluti n.e., Casali n.e., Mustapha ne, Bonomi ne. All.: Antimo Martino. Ass.: Andrea Fabrizi e Paolo Ruggeri.
Valtur Brindisi: Cinciarini 10, Copeland 8, Francis 19, Esposito 10, Vildera 16, Radonjic 10, Miani, Mouaha 6, Fantoma, Dut Biar ne. All.: Piero Bucchi. Ass.: Esposito e Cardillo.













