Derby da sballo: Forlì batte Bologna e conquista i playoff

In un’Unieuro Arena vestita a festa col record di presenze (4.723) la Pallacanestro Forlì 2.015 si presenta in campo con la t-shirt dedicata a Tommaso Oxilia, out per infortunio. Non è del match neppure Daniel Donzelli, mentre De Laurentiis stringe i denti e scende in campo. Clima caldissimo con la coreografia biancorossa e primo quarto nel quale la Fortitudo dimostra di non essere in Romagna in vacanza. Perché se i padroni di casa provano subito ad azzannare il match con tre triple di Marini, Bologna risponde colpo su colpo e dopo 6 minuti il gioco da 4 punti di Hasbrouck vale il +5 biancoblù (13-18). E’ ancora l’americano a firmare il primo vero allungo bolognese (+7), ma Forlì – che gioca con rotazioni cortissime – è brava a rientrare subito con DiLiegro e soprattutto Johnson, che mette 5 punti in fila e manda le squadre al primo riposo in perfetta parità.

Il secondo parziale di apre con due schiacciate di De Laurentiis, ma sono le triple di Cinciarini a riportare avanti Bologna (27-31). Nel momento di difficoltà Forlì si aggrappa a Giachetti, che sale in cattedra e sforna assist per i lunghi: Lawson e uno scatenato DiLiegro mandano Forlì sul 39-31. Hasbrouck prova a tenere Bologna in linea di galleggiamento ma prima un sontuoso Lawson e poi Marini, che ruba palla all’americano di Bologna e va a schiacciare, mandano Forlì sul +12 alla pausa lunga.

Al rientro Forlì si inceppa in attacco e segna 4 punti in 4 minuti, dando modo a Cinciarini e Fantinelli di riportare la Effe a -5. Il rientro di Bologna però non si concretizza perché nel finale di quarto Giachetti prende per mano la squadra, mentre De Laurentiis suona la carica rubando e tenendo in campo con una magia il pallone che Bonacini in contropiede capitalizza per il nuovo +9 Forlì. DiLiegro in lunetta fa 1/2: Forlì va all’ultimo riposo con la doppia cifra di vantaggio.

La tripla di Melvin Johnson vale il nuovo +13 Forlì, ma è Delfino a mettersi in proprio con 8 punti: a 3’36 dalla fine Bologna ha riaperto la partita (77-75). Quando il finale sembra ‘girare’ a favore degli emiliani è però Kenny Lawson a prendersi la squadra sulle spalle schiacciando due volte in pochi secondi e riportando Forlì a +6 (81-75) a 170 secondi dalla fine. Il finale è tutto biancorosso, e mentre l’Unieuro Arena esulta DiLiegro chiude una delle azioni più spettacolari del match per l’83-75 che mette i titoli di coda sul derby. Per il secondo anno consecutivo Forlì supera Bologna all’Unieuro Arena, ma questa è una vittoria che vale oro perché dà l’accesso aritmetico ai playoff con due giornate di anticipo.

Unieuro Forlì – Fortitudo Bologna 88-77 (22-22, 48-36, 66-56)
UNIEURO FORLI’: DiLiegro 15, Giachetti 15, Marini 15, Bonacini 4, Dilas ne, Signorini ne, Fabiani ne Lawson 22, Ravaioli ne, Flan, De Laurentiis 6, Johnson 11. All. Nicola.
FORTITUDO BOLOGNA: Delfino 8, Sgorbati ne, Cinciarini 21, Mancinelli 2, Benevelli, Leunen 2, Cinti ne, Prunotto ne, Venuto 6, Rosselli 3, Fantinelli 11, Hasbrouck 24. All. Martino.