Il cuore non basta, Treviso esulta nel finale

Non riesce l’impresa a Forlì, costretta ad arrendersi a Treviso al termine di un match bellissimo e giocato con enorme intensità dai biancorossi.

Grandi emozioni nel prepartita con il saluto degli oltre 4mila spettatori dell’Unieuro Arena alla Nazionale Campione del Mondo Fisdir, schierata a centrocampo durante la presentazione delle due squadre. E applausi convinti dal pubblico biancorosso anche per Marcelo Nicola, al debutto sulla panchina di Forlì.

L’allenatore argentino parte con Donzelli e Oxilia in quintetto, con i due americani e Giachetti in cabina di regia. Il ferro sputa i primi due tentativi di Forlì e Tessitori appoggia due volte al tabellone per il primo vantaggio ospite. Una tripla di Melvin Johnson dopo palla rubata da Giachetti sblocca Forlì, che sorpassa due volte con Oxilia (7-6 dopo 3’30). Arriva però la prima tripla firmata Logan (7-9) e dopo il 9 pari di un ottimo Donzelli Burnett si mette in proprio firmando un parziale di 7-0 a favore di Treviso. Ospiti protagonisti di un grande primo quarto.

Nella prima parte di secondo quarto Treviso prova a dare uno scossone al match con le triple di Alviti e Imbrò, fino al +12 (18-30) a 5’45 dal riposo. In un meno di un minuto però Forlì si rimette in carreggiata: il canestro di puro talento di Johnson e la tripla di Giachetti ridanno fiato all’Unieuro Arena (23-30), convincendo coach Menetti a chiamare time out. Burnett e Tessitori, complici le difficoltà biancorosse dalla lunetta (5/9 dopo 20′), riportano gli ospiti sul vantaggio a due cifre. Bonacini risponde dalla distanza a Burnett per il 31-37, Marini si prende l’ultimo pallone del quarto e dopo aver sfidato tutta la difesa trevigiana segna e conquista fallo che vale il prezioso -5 con cui le due squadre vanno al riposo.

Il terzo quarto si apre con la fiammata di Forlì: tripla Giachetti, penetrazione e ‘rubata’ dello scatenato Donzelli per il 41 pari. Segue una follia di Burnett, che in solitaria stampa la schiacciata sul ferro concendendo a Johnson il canestro del vantaggio: 43-41 a 7’53, in un palazzo che prende letteralmente fuoco. La partita è bellissima e Forlì – grazie anche ad uno strepitoso Bonacini in marcatura su Logan – risponde colpo su colpo a Treviso, portandosi anche sul +4 con le due triple consecutive di Lawson (52-48 a 3’55 dall’ultima pausa). A 2’05 scende il gelo sull’Unieuro Arena: in seguito ad un contrasto Oxilia resta a terra ed è costretto ad uscire in barella per un infortunio al ginocchio destro. Il canestro sulla sirena di Johnson manca le due squadre agli ultimi 10 minuti in perfetta parità.

L’ultimo parziale si apre con Giachetti costretto a uscire per un colpo al volto dopo appena 30 secondi. La battaglia infuria sui due lati del campo: Lawson dall’angolo pareggia a 63, Uglietti capitalizza un gioco da tre punti per il 63-66 a 4′ dalla fine. Forlì è all’angolo: senza Oxilia e Giachetti, e con Bonacini gravato di falli (4), i biancorossi entrano negli ultimi 4 minuti sotto 63-68. Prima di lasciare il campo per il quinto fallo Donzelli fa 2/2 in lunetta e recupera palla in difesa. Le due squadre entrano negli ultimi 120″ con Treviso avanti 66-70, uno svantaggio che Forlì non riuscirà più colmare. Il match prende definitivamente la strada di Treviso a cavallo dell’ultimo minuto, con la tripla sbagliata da Johnson seguita da quella, a segno, di Severini: a 50″ gli ospiti volano a +7 e ipotecano la vittoria. Forlì, volitiva e coraggiosa, esce lo stesso tra gli applausi dell’Unieuro Arena: domenica prossima a Udine sarà battaglia.

Unieuro Forlì – De’ Longhi Treviso 72-80 (12-18, 34-39, 58-58)
UNIEURO FORLI: DiLiegro 8, Giachetti 11, Marini 10, Donzelli 8, Bonacini 4, Dilas ne, Signorini ne, Flan ne, Oxilia 4, Lawson 12, De Laurentiis, Johnson 15. All. Nicola.
DE’ LONGHI TREVISO: Tessitori 20, Logan 7, Burnett 14, Sarto ne, Alviti 4, Barbante, Imbrò 16, Chillo 4, Uglietti 6, Severini 7, Lombardi 2. All. Menetti.