Forlì chiude in casa tra gli applausi

Prima della palla a due Castelli riceve un body biancorosso per la piccola Eva, nata in settimana. Ed è proprio il capitano, che oggi compie 30 anni, a guidare la rimonta di Forlì dopo un avvio tremendo con Verona avanti 9-0 dopo due minuti. Castelli segna una tripla e recupera due volte palla, innescando il contropiede biancorosso che si conclude con una prepotentissima schiacciata di DiLiegro per il 9-11 al 5′. Il sorpasso biancorosso arriva due minuti dopo con una tripla inventata da Naimy, segue la seconda tripla dell’ispiratissimo Castelli per il 17-15.

La prima bomba di Fallucca apre il secondo quarto portando Forlì ad impattare sul 22 pari. Ma è Verona a rimettere il turbo e a 5’40” dall’intervallo lungo la squadra di Dalmonte è di nuovo a +7 con la tripla di Amato. Forlì però conferma di non avere addosso le infradito e torna, migliorando la fluidità offensiva, a contatto: tripla di Severini, 2/2 di DiLiegro dalla lunetta, tripla di Jackson per il 32-33 a 4’25”. Da buon ex però Poletti non sta a guardare e dopo 16 minuti è già in doppia cifra. Sulla sirena arriva la terza tripla di Castelli, 11° punto e 40-41 a un minuto. La risposta di Amato chiude il primo tempo sul 40-46.

Alla ripresa del gioco gli attacchi delle due squadre vanno sott’acqua, solo che mentre Forlì resta 5’10” senza segnare, a Verona basta raccogliere le briciole per volare a +12 (40-52). Gara in ghiaccio? Quasi. Perché gli arbitri si accaniscono con Forlì scatenando le proteste dell’Unieuro Arena e anche di coach Valli, cui viene fischiato un fallo tecnico. Forlì non ci sta e reagisce con veemenza: DiLiegro segna e subisce fallo, Fallucca mette la tripla del 50-55: a 2′ dall’ultimo intervallo i biancorossi sono di nuovo in partita in un palazzo bollente. Gli ospiti accusano il colpo e arriva un tecnico anche a Udom: Jackson segna dalla lunetta e poi fa altri 4 punti filati per il 55-57 che chiude il quarto.

Il pareggio lo mette subito Castelli, e chi altro, per il 57 pari. Forlì però accusa il rinculo, sbaglia un paio di appoggi semplici e Verona non si fa pregare con un parziale di 9-0 per il 57-66 a 6’45”. Le due squadre ribattono colpo su colpo ma i biancorossi non riescono a riavvicinarsi, complice un Udom in serata di grazia. A 3’18” sul -11 (68-77) e con palla in mano a Verona Valli chiama time out. E Forlì si riaccende: Thiam schiaccia per il 70-77, Jackson non sbaglia la tripla in contropiede per il 73-77 a 2’12”: ancora una volta Forlì si rialza da una situazione che sembrava compromessa. Ma Verona non ci sta e se la prende di forza: Greene spara sulla sirena da distanza siderale, Udom prende rimbalzo e Amato non sbaglia più. Stavolta siamo davvero ai titoli di coda. Passerella finale per i ragazzi, Forlì si congeda ai suoi tifosi dando appuntamento alla prossima stagione.

Unieuro Forlì – Tezenis Verona 75-85 (19-22, 40-46, 55-57)
UNIEURO FORLI’: DiLiegro 12, Castelli 13, Fallucca 6, Naimy 12, Campori, Jackson 23, Gellera, Bonacini ne, Severini 3, Thiam 4, Ravaioli, De Laurentiis 2. All. Valli
TEZENIS VERONA: Dieng ne, Greene 9, Poletti 10, Jones 16, Amato 19, Guiglielmi ne, Oboe ne, Palermo 6, Nwohuchoa 4, Udom 15, Ikangi 6, Tote. All. Dalmonte.